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I settori della cooperazione trentina a convegno - Giugno 2024

Nel mese di maggio si sono svolti i convegni di settore della cooperazione trentina. Agricoltura, Lavoro e Servizi, Sociale e Abitazione, Consumo durante i quali sono stati presentati i dati dell’andamento dei vari comparti nel corso del 2023.

 

Per quanto riguarda la cooperazione agricola il numero di soci ammonta a 16.965, con una leggera flessione rispetto al 2022. I dipendenti sono aumentati a 2.967. Gli ettari coltivati e a pascolo sono 53.771 e la produzione di latte ha raggiunto 120 milioni di litri, in leggera diminuzione rispetto ai 124 milioni del 2022. La produzione ortofrutticola è di 486 milioni di kg, leggermente inferiore ai 490 milioni del 2022, mentre quella vitivinicola è aumentata di poco, portandosi a 1,2 milioni di kg. La produzione totale si attesta a 727 milioni di kg, con un fatturato complessivo di 1.240 milioni di euro. Nel dettaglio, il settore ortofrutticolo ha generato 545 milioni di euro, un risultato stabile rispetto al 2022. Il settore vitivinicolo ha registrato un fatturato di 602 milioni di euro. Continua a rimanere alto il livello di allerta sulla questione dei grandi carnivori. All’interno del dibattito del convegno si è sottolineata l’importanza di trovare soluzioni al problema, a cui è direttamente collegato il futuro della zootecnia del trentino. Il settore lavoro e servizi comprende 76 cooperative di lavoro che hanno generato un valore stimato della produzione di 372 milioni (+2,2%), un utile aggregato di 10 milioni (+3 milioni) , in miglioramento rispetto al 2022. Il comparto è molto diversificato per tipologia di attività e dimensione d’impresa: ci sono due cooperative che hanno un giro d’affari che supera i 50 milioni di euro e 29 cooperative che si fermano sotto al milione di euro. In altre parole, le 8 cooperative più grandi (oltre 10 milioni di fatturato) hanno generato il 62% del valore della produzione e le 29 più piccole hanno inciso per il 4% sull’aggregato. Il settore da lavoro a circa 6.200 persone che operano stabilmente in queste imprese, di cui circa 1.800 come soci lavoratori. Le 52 cooperative di servizi presentano un valore della produzione pari a 101 milioni, stabile rispetto al 2022. Questo dato è fortemente influenzato dalla riduzione del fatturato dei tre Consorzi Elettrici, per effetto del calo del prezzo dell’energia registrato nel 2023 dopo l’exploit del 2022. Al netto dell’andamento dei consorzi elettrici, il valore della produzione cresce dell’11%. Anche questo comparto è caratterizzato da una forte disomogeneità per attività e per dimensioni: più della metà delle cooperative fatturano meno di 1 milione di euro, mentre 9 più di 3 milioni. Il settore sociale e di abitazione ha chiuso il 2023 con un valore della produzione complessivo che si è assestato a 243,7 milioni di euro (+5,4% rispetto al 2022). Attualmente sono 90 le cooperative sociali aderenti alla Cooperazione Trentina, 49 di tipo A, 21 di tipo B e 14 miste, con un patrimonio netto di 91,7 milioni di euro (+4,4%). Le Cooperative Sociali di Tipo A. Sono cooperative che forniscono servizi sociali, sanitari ed educativi, e hanno visto il loro valore di produzione aumentare a 184,2 milioni di euro nel 2023 (+4,7% rispetto al 2022), con un leggero aumento del numero di lavoratori a 4.600. La marginalità è aumentata a +1,6% dallo 0,3% del 2022, mentre il patrimonio netto è cresciuto del 2,8% raggiungendo i 74,4 milioni di euro. Le cooperative Sociali di Tipo B Sono le cooperative incentrate sull'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, che hanno mantenuto la loro traiettoria di crescita con un valore della produzione di 59,4 milioni di euro nel 2023 (rispetto ai 55,3 dell 2022). La marginalità è migliorata con un +2,6% e il patrimonio netto ha visto un incremento del 12%.Per quanto riguarda Il settore del consumo nel 2023 l’andamento delle Famiglie Cooperative è stato a macchia di leopardo. I buoni risultati complessivi in termini di vendite e reddittività sono stati trainati dalle realtà attive nelle zone turistiche e da quelle più dimensionate. Un terzo delle cooperative faticano a trovare una sostenibilità economica adeguata: 15 su 60 sono in perdita ed altre 10 producono una redditività inferiore allo 0,5%. Sono quelle meno dimensionate e che si trovano lungo l’asta dell’Adige o zone non turistiche e con forte concorrenza.