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la leggendaria 3-Tre - Gennaio 2025

Il mondo dello sport e non solo, attendono con ansia la classica per eccellenza delle gare italiane. Emozioni, tradizione e spettacolo si intrecciano su una delle piste più iconiche al mondo, richiamando l'attenzione di appassionati e campioni di ogni generazione.

La leggendaria 3-Tre,  è una pista sciistica situata a Madonna di Campiglio. Il tratto conclusivo, detto Canalone Miramonti, è utilizzato per gare di slalom speciale di rilievo internazionale e ha ospitato varie tappe della Coppa del Mondo di sci alpino. Lo slalom tenuto sulla 3-Tre è ritenuto uno dei più spettacolari dell'intero circo bianco. Le origini, le imprese sportive e qualche aneddoto, sono stati raccontati durante una recente visita al Rotary Club di Trento da Lorenzo Conci, figura di spicco nel panorama turistico e sportivo di Madonna di Campiglio e attualmente Presidente del Comitato 3tre  e da Paolo Bisti, pubblicista e collaboratore di varie testate locali e nazionali che  documenta da anni la vita e lo sviluppo di Campiglio e della Val Rendena. Partendo dagli aneddoti è simpatico scoprire che Il nome “Tre3”, questa sigla così semplice, deriva da un balbettio di uno dei fondatori, Camillo Rusconi, colto da Rolly Marchi, che lo ha lanciato e reso celebre. La 3Tre nasce nell’immediato secondo dopoguerra, tempo di nuove passioni e nuove iniziative. A inventarla sono 6 pionieri: Pio Antonio Caliari, Aldo Ceri,  Gian Giacomo Colombo (primo presidente), Fabio Conci, Rolly Marchi e Camillo Rusconi. L’idea è quella di lanciare la città di Trento come località turistica invernale, sfruttando le piste del circondario, un po’ sul modello di Innsbruck; l’obiettivo è dichiarato fin da subito, supportare la promozione turistica della città. Tre gare, tre località nei dintorni di Trento. La formula originale, quella della prima edizione del gennaio 1950, prevede come prima gara la libera della Paganella e come seconda gara il giorno dopo, lo slalom speciale di Serrada di Folgaria. Gare entrambe vinte da Zeno Colò. Terza tappa, il Bondone con la sua pista da slalom gigante. Colò non c’era più, era partito per Aspen Colorado dove avrebbe vinto l’oro ai mondiali; la prima edizione fu così vinta da Ermanno Nogler, che poi diventò allenatore di Stenmark. La formula originale si replica nel 51 ma successivamente, per l’edizione numero 3, tutte le gare vengono raggruppate in un’unica località, San Martino di Castrozza, poi negli anni successivi si le gare vengono organizzate in diverse località dalla Val di Fassa alla Marmolada. Dall’altra parte del Trentino, un’altra località fremeva per avere questo evento; Una località già ben avviata nel mondo del turismo invernale e che era da tempo alla ricerca di un evento sportivo in grado di promuoverla e di valorizzarla. E così, nel 1957 la 3Tre approda a Madonna di Campiglio. A volerla lassù fu Gianvittorio Fossati Bellani, industriale monzese innamorato di Campiglio e tra i fondatori della società funivie. Una tra le fortune di Madonna di Campiglio è stata quella di poter contare su un’importante “colonia” di imprenditori lombardi che hanno contribuito allo sviluppo della località. In quegli anni la Coppa del Mondo ancora non esisteva; per richiamare i campioni, gli organizzatori usavano lo strumento dei premi. Nel 1967 nasce la coppa del mondo di sci, la prima gara in Italia è lo slalom della 3Tre. Tripletta francese vincitore fu Perillat, tra il tripudio dei giornali d’oltralpe. Negli anni 70 lo sci cambia generazione, e arriva la Valanga Azzurra. Il primo di quei campioni a vincere alla 3Tre fu Gustavo Thoeni; altro protagonista fu Piero Gros. Nel 1974 altro momento memorabile, tocca al più grande di tutti, Ingemar Stenmark nella sua prima vittoria in carriera davanti a Paolo de Chiesa e Fausto Radici. La formula originale delle tre gare finisce nel 1975, quando termina l’epopea della discesa libera con un vincitore il cui nome ancora oggi è sinonimo di velocità, Franz Klammer. Gli anni 80 sono gli anni di super campioni come Zurbriggen, Girardelli e Alberto Tomba, che ha fatto diventare sciatori tutti gli italiani. Gli anni duemila si aprono con Bode Miller; nel 2005 l’ultima vittoria azzurra a Campiglio è di Giorgio Rocca. Gli anni Dieci sono infine contraddistinti dagli ultimi grandi campioni dello sci, come Hirscher, Kristoffersen e Yule. Campione uscente è l’austriaco Marco Schwarz. Oggi la 3Tre è una tradizione per Campiglio, per il Trentino e per lo sci italiano che abbiamo l’onore e il dovere di portare avanti.