Cerca tra i contenuti

  • Home

I miei articoli

Dal 2012 collaboro con il Giornale delle Giudicarie.
Di seguito puoi trovare tutti i miei articoli.
Buona lettura!


130 anni di Cooperazione Trentina: quando don Guetti “incontra” un robot - Dicembre 2025

Giovedì 20 novembre si è svolto l’evento conclusivo per i 130 anni della cooperazione trentina, una grande festa che ha voluto tenere insieme memoria e futuro. Nella sala gremita, con centinaia di persone arrivate da tutto il territorio, l’atmosfera era quella delle occasioni importanti: non solo numeri e bilanci, ma il desiderio di capire che cosa significhi oggi, per le nostre comunità, parlare ancora di cooperazione.

Ad aprire la serata è stata una scena che ha colpito tutti: sul palco un robot umanoide e, di fronte a lui, un attore nei panni di don Lorenzo Guetti, il sacerdote delle Giudicarie che nel 1895 diede vita alla Federazione trentina della cooperazione. Il robot “faceva le domande del presente”: chiedeva come fosse nata l’idea di mettere insieme le forze, perché fosse così importante cooperare in un’epoca di povertà, che senso avesse oggi parlare ancora di solidarietà in un mondo che corre veloce e digitale. La figura di don Guetti rispondeva ricordando l’intuizione originaria: unire le persone per affrontare insieme difficoltà che da soli sarebbero state insormontabili, dare dignità al lavoro delle famiglie, far nascere nei paesi realtà economiche e sociali capaci di durare nel tempo. Il dialogo metteva in luce un passaggio simbolico: da un lato i valori di allora, nati in un Trentino povero e di montagna; dall’altro le sfide di oggi – l’invecchiamento della popolazione, la questione della casa, i cambiamenti climatici, la digitalizzazione – che chiedono alla cooperazione di continuare a essere strumento concreto di risposta. L’incontro è entrato nel vivo con gli interventi istituzionali e la presentazione dei risultati di una ricerca internazionale promossa dalla Federazione insieme a OCSE, Euricse e Università di Trento, per confrontare il modello cooperativo trentino con altre esperienze nel mondo. Sono emersi alcuni dati che aiutano a capire il peso della cooperazione oggi: circa 400 cooperative, 330.000 soci, 23.000 lavoratori e un patrimonio collettivo importante, frutto di decenni di impegno condiviso. Numeri che, tradotti nella nostra quotidianità, significano negozi di paese ancora aperti, casse rurali presenti sul territorio, cooperative sociali che seguono anziani, famiglie e persone fragili, realtà agricole che tengono vivo il lavoro in montagna. Al centro dei discorsi c’era però sempre lo stesso filo conduttore: la cooperazione come forma di comunità organizzata, capace di reggere alle crisi solo perché radicata nelle persone e nella loro scelta di stare insieme. Nella parte conclusiva, gli interventi hanno guardato avanti. È stato sottolineato che le sfide che attendono il movimento cooperativo – ambientali, tecnologiche, sociali – sono grandi, ma che ci sono anche basi solide: una presenza capillare sul territorio e una storia di fiducia costruita nel tempo. In filigrana è emerso anche un messaggio delicato ma importante: serve un ricambio, non solo nelle cariche, ma anche nelle idee. Non si è trattato di una critica, né di una rottura con il passato, ma di un invito sereno a coinvolgere sempre più giovani, famiglie, nuove competenze, accanto a chi ha retto la barra fino a oggi. Come nel dialogo iniziale tra il robot e don Guetti, il senso era chiaro: il futuro non cancella le radici, ma chiede che quelle radici continuino a dare linfa. L’evento del 20 novembre si è chiuso così, con la sensazione che i 130 anni della cooperazione trentina non siano solo un bel traguardo da ricordare, ma un punto di partenza. Per le nostre comunità, soprattutto quelle periferiche, questo significa una cosa molto semplice: la cooperazione continuerà a contare se sapremo, tutti insieme, partecipare, rinnovarci e non perdere l’abitudine più preziosa che abbiamo ereditato da don Guetti e dai primi cooperatori: quella di aiutarci l’un l’altro.

 

Altri articoli...